Il 18 maggio è stata pubblicata la circolare 11/E dell'Agenzia delle Entrate per la cessione del credito d'imposta. In campo anche i Consorzi e società di servizi energetici.

La circolare chiarisce che i contribuenti possono cedere il credito d'imposta sia ai fornitori che hanno effettuato l'intervento sia ad altri soggetti privati, tra i quali rientrano gli organismi associativi, inclusi i consorzi e società consortili, anche se partecipati da soggetti finanziari, ma non in quota maggioritaria e senza detenerne il controllo.La cessione dell'Ecobonus può avvenire nei confronti delle Energy Service Company( ESCo) e delle società di servizi energetici (Sse)che offrono servizi integrati per la realizzazione e la gestione degli interventi di risparmio energetico.
La circolare ribadisce, come prevede la norma, il divieto di cessione diretta a società finanziarie per i casi in cui il contribuente cedente sia un soggetto no tax area, unico caso nel quale la legge ammette l'eventuale cessione a banche e intermediari finanziari.

Il credito per gli interventi di efficienza energetica può essere ceduto da tutti i contribuenti teoricamente beneficiari della detrazione, anche se non tenuti al versamento dell'imposta; la possibilità di cedere la detrazione, pertanto, riguarda tutti i soggetti che sostengono le spese in questione.

Rimangono valide le cessioni dei crediti effettuate sulla base delle indicazioni contenute dal Provvedimento del 28 agosto 2017, se compiute prima della circolare 11/E del 18 maggio 2018.

Per maggiori informazioni circolare allegata

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