Il Consiglio dei Ministri ha varato il Decreto Bollette, su proposta del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto. Il provvedimento, del valore superiore ai 3 miliardi di euro, mira a ridurre l’impatto dei prezzi energetici su famiglie e imprese, sostenendo competitività e crescita economica, con un focus sulla decarbonizzazione industriale.
“Interveniamo su una priorità assoluta: energia a prezzi più bassi per famiglie e imprese, con risparmi effettivi. Il Governo sceglie la concretezza per la competitività del sistema Paese”, ha dichiarato il Ministro Pichetto.
Misure per le famiglie
Per i nuclei vulnerabili (già beneficiari del bonus sociale da 200 euro annui), sconto in bolletta fino a 115 euro nel 2026.
Sconti anche per famiglie con ISEE sotto i 25.000 euro annui, su impulso delle imprese venditrici.
Supporto alle imprese
Revisione del Conto Energia per PMI, con modifiche ai tempi di versamento oneri e disaccoppiamento prezzo elettricità-gas per favorire rinnovabili via Power Purchase Agreements (PPA).
Riduzione costi produzione termoelettrica, razionalizzazione prezzi minimi bioenergie e rafforzamento concorrenza nei mercati all’ingrosso.
Interventi sul gas e rinnovabili
Servizio di liquidità SNAM per eliminare il differenziale PSV-TTF (circa 2 euro/MWh), vendita gas stoccato e “gas release” per clienti industriali.
Razionalizzazione procedure per Data Center e accelerazione rinnovabili, evitando “saturazione virtuale della rete”.
Il Dl rappresenta un passo concreto per contenere le bollette e promuovere una transizione energetica sostenibile, con benefici immediati per l’economia italiana.
[Fonte: MASE, 18 febbraio 2026]
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