Diocesi e Federesco, accordo per l’energia sostenibile
Energia sostenibile e valorizzazione del patrimonio ecclesiastico: la Diocesi di San Marco Argentano-Scalea avvia con Federesco ETS un percorso innovativo
La Diocesi di San Marco Argentano-Scalea compie un passo concreto verso un modello di gestione più sostenibile e responsabile delle proprie risorse. Il prossimo 27 giugno, alle ore 18, presso il Piccolo Teatro Urbano II di San Marco Argentano, si terrà una conferenza stampa congiunta con Federesco ETS, nel corso della quale il vescovo mons. Stefano Rega e il presidente di Federesco Claudio G. Ferrari firmeranno un accordo quadro finalizzato ad avviare un percorso innovativo di efficientamento energetico e valorizzazione del patrimonio ecclesiastico.
L’intesa nasce da una visione chiara: considerare i beni della Chiesa non solo come un costo da sostenere, ma come una risorsa da gestire in modo consapevole, trasparente e orientato al bene comune. In questa prospettiva, l’accordo punta ad adeguare le strutture diocesane a criteri di risparmio energetico e sostenibilità, con l’obiettivo di destinare le risorse risparmiate a finalità caritative e sociali.
Tra le prime iniziative previste, sarà firmato anche un contratto pilota con una parrocchia, utile a verificare concretamente il progetto e a costruire un modello replicabile. Il percorso, tuttavia, guarda più lontano: la diocesi e Federesco intendono infatti sviluppare sistemi di produzione di energia sui terreni disponibili, in sinergia con il Progetto Policoro, e dare vita a una Comunità Energetica Rinnovabile diocesana, capace di generare benefici economici e sociali per il territorio.
L’iniziativa si inserisce nel solco indicato dalla Laudato si’ di papa Francesco e dal cammino sinodale della Chiesa italiana, che invita a vivere i beni ecclesiastici con spirito di corresponsabilità, comunione e attenzione concreta alla carità. È una scelta che interpreta il cambiamento non con paura, ma con il coraggio che nasce dalla fede, trasformando le risorse disponibili in opportunità di crescita, solidarietà e lavoro, anche per i giovani.