SIGLATO L’ACCORDO TRA FEDERESCO E L’OSSERVATORIO SPETTACOLO E AMBIENTE
Collaborazione triennale per efficienza energetica e rinnovabili in cinema, teatri e luoghi dello spettacolo
Roma, maggio 2026 — Federesco ETS e l’Osservatorio Spettacolo e Ambiente hanno firmato un accordo di collaborazione strategico della durata di tre anni per promuovere efficienza energetica, risparmio e uso di fonti rinnovabili nei settori del cinema, del teatro e dello spettacolo dal vivo. L’intesa unisce le competenze della filiera delle Energy Service Company con quelle del mondo culturale per favorire la transizione energetica di strutture ad alto consumo energetico.
L’accordo è stato siglato a Roma da Claudio G. Ferrari, Presidente di Federesco, e da Leandro Pesci, Presidente di ANEC Lazio, capofila del progetto Osservatorio Spettacolo e Ambiente, finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del NextGenerationEU e realizzato con Green Cross Italia e ATIP.
Obiettivi e attività
Promuovere buone pratiche di gestione energetica e l’adozione di fonti rinnovabili nelle sale cinematografiche, teatri e spazi di produzione.
Organizzare attività formative rivolte agli operatori del settore, con focus su diagnosi energetiche, analisi dei consumi e soluzioni di efficientamento.
Favorire la nascita e lo sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nei contesti culturali e di spettacolo.
Modalità operative
L’Osservatorio offrirà supporto nella diffusione della cultura della transizione energetica attraverso la propria rete, facilitando incontri, sopralluoghi tecnici e la condivisione dei dati necessari per progettare gli interventi.
Federesco metterà a disposizione competenze normative e istituzionali e, tramite la rete delle ESCo associate, supporto operativo per diagnosi, progettazione e realizzazione degli interventi di efficientamento energetico e accesso a bandi e finanziamenti.
Verso la decarbonizzazione del settore
L’intesa rappresenta un passo concreto per la decarbonizzazione di un settore storicamente energivoro, allineandosi agli obiettivi europei di transizione ecologica e alla spinta verso infrastrutture culturali più sostenibili e resilienti.